The Diary of a Good Neighbour

The Diary of a Good Neighbour

by Doris Lessing

Jane, an intelligent and beautiful magazine editor concerned with success, glamour and comfort, has her life turned upside down by a lonely and poverty-stricken older woman. As ninety-year-old Maudie comes to depend on Jane for survival, Jane realises how much she too is growing to need their friendship.

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Il racconto è incentrato soprattutto sul rapporto fra due personaggi femminili agli estremi opposti della scala sociale: Janna, donna di classe, successo ed eleganza che narra in prima persona in forma di diario e Maudie una vecchina sola, malata e in miseria incontrata casualmente e, per inciso, noto che è la terza volta in poco tempo che mi capita un romanzo imperniato su un dualismo femminile di questo genere, dopo La porta di Magda Szabo e il molto meno convincente La canzone di Dorotea di Rosa Regas.

Jane Sommers è una donna in carriera con il culto del proprio corpo. La figura della Buona Vicina si riferiva ad un progetto del comune di Londra che offriva un supporto di volontariato (le buone vicine per l'appunto) per anziani rimasti senza aiuto.

Com'è tenace, la vita Quando mia madre è morta ero ancora molto giovane e quasi non me ne sono nemmeno resa conto. E quando mio marito l'ha seguita, pochi anni fa, ho sofferto per la sua morte, ma è come se fossi stata distante, come se non fossi realmente io, come se tutto mi scivolasse via. Alla fine non posso fare a meno di abbracciarla, perché quando riesco a farla ridere, ride come una ragazzina. Maudie non è nessuno per me, ma mi vuole bene. Maudie vuole attenzioni, come una bambina. Maudie mi fa capire come il mio corpo invecchierà, come mi mancherà la forza nelle mani, mi fa vedere le umiliazioni che dovrò vivere quando non saprò piu badare a me stessa.

Ognuna dovrà fare i conti con sé stessa e con il proprio mondo, la bella ed elegante con la sporca e povera, ma da quelle chiacchiere quotidiane, di cui entrambe non riusciranno più a farne a meno, permetteranno a Janna di scoprire situazioni e sentimenti da lei ignorati fino a quel momento che la cambieranno e alla solitaria e scorbutica Maudie, abituata a fare da sola nella vita e non chiedere aiuto a nessuno, sentirà un bisogno viscerale di quel contatto e di quell'amore che da tempo non sapeva più cos'erano.

Janna non pensa ad altro che alla soddisfazione dei propri obiettivi. Come se la vita fosse tenuta a preservare chi come lei per 'queste scocciature' non ha tempo... Fino a quando un incontro con Maudie, una anziana signora che vive in condizioni di abbandono e incuria, agiscono su Janna e la sua coscienza come una scarica elettrica su un nervo scoperto... perché naturalmente c'è un'assoluta barriera, un muro, tra la mia mente e la consapevolezza che devo morire." E perché mai un novantenne dovrebbe trovare naturale il pensiero della morte se non lo ha trovato naturale in precedenza?

Soon she was drawn to the like-minded members of the Left Book Club, a group of Communists "who read everything, and who did not think it remarkable to read." Gottfried Lessing was a central member of the group; shortly after she joined, they married and had a son. During the postwar years, Lessing became increasingly disillusioned with the Communist movement, which she left altogether in 1954. In 2001 she was awarded the Prince of Asturias Prize in Literature, one of Spain's most important distinctions, for her brilliant literary works in defense of freedom and Third World causes. She also received the David Cohen British Literature Prize.